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Reggio Emilia ricorda i martiri del 7 luglio 1960, morti alle manifestazioni di piazza contro il g governo Tambroni, appoggiato dal Msi. La polizia sparò sulla folla uccidendo cinque ragazzi.
Per l'occasione, come ogni anno, in città si terrà una cerimonia per ricordare i cinque reggiani caduti in difesa dei diritti di libertà e di democrazia, Lauro Farioli, Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Marino Serri, Afro Tondelli.
Ecco il programma della giornata
Alle 10, al cimitero monumentale (ingresso da via Beretti) ci sarà un omaggio alle tombe dei caduti da parte dei rappresentanti Istituzionali, Sindacali e delle Associazioni Partigiane.
Alle 10.45, in piazza Martiri 7 Luglio, arriverà la deposizione di unacorona al cippo dedicato ai Martiri del 7 luglio 1960 alla presenza di Gonfaloni e Labari. A seguire, un percorso sulle "pietre d’inciampo" in memoria dei caduti, poste in cinque luoghi di Piazza Martiri del 7 luglio 1960.
Alle 11, a fianco, ai giardini pubblici di Piazza della Vittoria, la cerimonia ufficiale con gli interventi di Graziano Delrio, sindaco di Reggio Emilia, Sonia Masini, presidente della Provincia di Reggio Emilia, Marco Doria, sindaco di Genova.
Chiusura a sera, alle 21.15, al Castello di Casalgrande Alto andrà in scena “7 Luglio 1960-2012 Anniversario dei morti di Reggio Emilia” - Immagini musiche e parole con le partecipazioni dei testimoni di quei giorni organizzato dal Teatro Fabrizio De André di Casalgrande.
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