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Dopo il successo del tour 2011, con oltre 30.000 presenze, ritorna sul palco, con uno spettacolo di pura energia: J-Ax. Accompagnato dalla sua band, l’Accademia delle Teste Dure (Space One, Fabio-B, Guido Style, Dj Zak e Steve Luchi), il rapper più irriverente della scena hip hop comincia un nuovo tour, promuovendo l’ultimo album <>che lo porterà a girare ancora l’Italia. Prima tappa? La sera di sabato 26 maggio al Fuori Orario di Taneto di Gattatico alle 22.30 (biglietto 22 euro).
L’INTERVISTA
Torni sulle scene con una nuova creaturina tatuata, un pipistrello che riporta la scritta “I shall triumph”… Sì, l’ho tatuato sulla gola perché la voce è la mia arma per combattere e grazie a questa potrò trionfare. E’ un no future tattoo, cioè di quei tatuaggi che una volta fatti non puoi più pensare di fare il ragioniere.
Oggi, alla soglia dei quaranta sei Alessandro o sempre J-Ax? J-Ax per sempre! Alessandro solo per gli amici e poi forse neanche.
In “Meglio Live”, riprendi alcuni brani del passato? Certo, alcuni li ho recuperati da Meglio Prima, altri sono pezzi storici che piacciono ai miei fan come Buonanotte Italia, Domani smetto. Volevo accontentarli. Sono pezzi che ripercorrono la mia carriera da solista, insieme a qualche inedito>>.
A proposito di inediti, nel nuovo disco ci sono anche delle collaborazioni importanti ed è curiosa quella con Freak Antoni degli Skiantos. Sono sempre stati un mio mito fin da piccolo e così quando Freak mi ha proposto di rifare insieme il pezzo, “I Gelati”, mi sono subito entusiasmato. E’ nato così “I gelati sono buoni”. E’ un brano anche molto attuale, ricordando che oggi tutto costa caro>.
In scaletta troviamo anche Brillo ma da lucido? In radio sta facendo scintille. Non mancherà. E’ un pezzo di denuncia, nel senso che oggi siamo tutti strafatti di qualcosa e chi non lo è si sente fuori dal coro. Ho smesso da tempo con le canne per dimostrare che si può viver bene anche senza, però se ti guardi in giro sembra che in fondo tutti siano dipendenti da qualcosa.
Dopo questo tour ti prenderai una pausa? Sì, è il momento di fermarmi per un po’, dato che sono stato attivo in numerosi progetti e collaborazioni, soprattutto con i Club Dogo e Max Pezzali. Dopo il tour un po’ di relax.
Sei carico per il concerto? Carichissimo, Io e la band siamo pronti a spaccare tutto!
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