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Cynthia faster, plaster, faster PDF Stampa E-mail
Scritto da CHIARA UGOSETTI   
Venerdì 23 Marzo 2012 11:50

Chi l'ha detto che la scultura sia una prerogativa delle celebrità pop, che si gettano tra le braccia della chirurgia estetica? Madonna ringiovanisce col passare degli anni, Victoria Beckham diventa sempre più antipatica e Bon Jovi riesce a mantenere il suo look anni 80, nonostante i suoi cinquant'anni.
Lasciamo da parte botulino e labbra a canotto, che proprio ora mi fanno ricordare un video divertente visto poco fa. Passiamo ad un mondo migliore, passiamo al rock.

cynthia70sNegli anni Settanta c'erano le rockstar che si affidavano alla chirurgia per sistemare i difetti, c'erano però altre rockstar che preferivano essere scolpite in un modo particolare.
Jimi Hendrix, Bob Henrit [Kinks], Ricky Fataar [Beach Boys], Jello Biafra [Dead Kennedys] sono alcuni dei nomi che hanno messo piede nella clinica più oltraggiosa che possa esistere: a casa di Cynthia Albritton, in arte - e che arte - Cynthia Plaster Caster.
Che cosa c'è di strano? Ebbene, Cynthia divenne famosa per aver realizzato, su calco, le sculture in gesso degli organi genitali di celebri rock star.

Buffo e geniale, no? Considerate che Cynthia proviene anche da una famiglia  cattolica conservatrice che la iscrisse al college, sicuramente non con l'idea che la figlia un giorno potesse calcare membri. Un giorno il professore d'arte le diede il compito di scolpire qualcosa di solido. Così, assieme ad un'amica, decise di immortalare i solidi ego dei musicisti che conosceva.
Purtroppo nel weekend non riuscì a portare a termine il su progetto, ma quello che doveva essere solo un compito, divenne un vero e proprio hobby per Cynthia. Raggiunse un piccolo grado di notorietà nell'ambiente e si fece largo nel sottobosco delle groupie e delle band locali fino ad arrivare a personaggi del calibro di Keith Moon. Quella con Keith fu una prestazione particolare perché si strappo una gamba dei pantaloni per dare alla giovane artista, ancora agli esordi, un grembiule per il suo lavoro. Poi arrivò Jimi Hendrix che, come ricorda ancora Cynthia, ha fornito a tutt'oggi una delle performance "di maggior spessore", lavorandosi lo stampo nel quale era rimasto bloccato per quindici minuti.

Nel tempo arrivò anche la protezione di un mecenate d'eccezione, Frank Zappa, che era già impegnato a gestire le GTO's, una band formata interamente da groupies.

Nel tempo, la fama di questa artista non ha perso troppo smalto: Cynthia ha fatto delle mostre per il mondo del suo lavoro, e tuttora nasconde la sua vera professione ai suoi genitori. E' stato girato un documentario su di lei ed esiste una imagesfondazione a suo nome che cerca di sostenere gli artisti in difficoltà.

Cynthia dà sempre una mano, ebbrava lei.

 

Le cinque canzoni per rimanere di stucco:

. Kiss - Plaster Caster

. Jim Croce - Five Short Minutes

. Jimi Hendrix - Stone Free

. Dead Kennedys - Too Drunk To Fuck

. Peaches & Iggy Pop - Kick It [ebbene sì, Cynthia ha fatto calchi anche al gentil sesso]